company

company (11)

Simone Segalin e la sua storia su "Business Shoes"!

E' possibile scaricare l' intervista dal file in allegato.

 

Interview with Mr Simone Segalin in " Business Shoes" magazine !
It' s possible to download the Interview from file attached

Il Veneto Mese

Le calzature Segalin vengono fotografate in una prestigiosa rivista insieme al famoso Luigino Rosso fondatore della ROSSIMODA.

The Segalin' s Shoes are photographed in a prestigious magazine with Luigino Rossi the famous founder of ROSSIMODA.

Milano e Finanza

MILANO e FINANZA: Segalin spiega l' importanza dei dettagli nelle calzature di lusso

Vedi l' articolo

 

MILANO E FINANZA: Segalin explains the importance of details in the luxury shoes.

View the article

Simone Segalin

  

Discendente da una famiglia che conta ormai 3 generazioni di calzolai che annoverano clienti come Isabelle Huppert nel periodo in cui stava girando un film a Venezia con Laurence Olivier, Marcello Mastroianni (la Dolce Vita) nel tempo in cui recitava” Le ultime Lune” presso il teatro Goldoni, Richard Chamberlain(Uccelli di Rovo), Rita Wilson (moglie di Tom Hanks),Clara e Susanna Agnelli ( famiglia proprietaria della FIAT ) e per ultimo ,ma forse il più importante, papa Giovanni Paolo II (Karol Jòseph Wojtyla) che ricevette nello Stato del Vaticano nel 2001 da Sergio Segalin due paia di morbide calzature in camoscio di cui una rivestita con merletto di Burano, Simone Segalin si distingue subito per i suoi prodotti freschi ed innotivi tanto da per metttergli di vincere in modo del tutto casuale il primo premio per calzature da Donna nella categoria Lusso nel 2005 a Desenzano del Garda di cui conserva gelosamente ancora oggi la bellissima coppa ricevuta.

Simone Partecipa ancora una unica volta in una competizione internazionale nel 2007 a Wiesbaden in Germania e tra lo stupore di tutti ,vista la giovane età, vince una medaglia d' oro per le calzature da uomo nella categoria lusso e due bronzi nella categoria Uomo e Donna Lusso.Nello Stesso anno riceve anche dalla Confartigianato Veneto un attestato di Riconoscimento per aver valorizzato al meglio l' arte dei calzolai italiani alla gara internazionale di Wiesbaden.

Simone nel frattempo vuole inserire nuovi aspetti tecnologici all' interno della sua attività portando l' artigianato verso nuove frontiere. Decide quindi di partecipare nel 2009 ad un bando per l' innovazione promosso dalla Regione Veneto per l' erogazione di fondi Europei. Riesce nello stesso anno a vincere il bando per l' innovazione e a ricevere alcuni finanzianmenti per far partire il suo progetto.

Oggi grazie a questi nuovi aspetti tecnologici un cliente può entrare in qualsiasi parte del mondo in un negozio attrezzato di un particolare dispositivo di scansione tridimensionale dei piedi e farsi produrre un bellissimo paio di scarpe da un “vero” Mastro Artigiano in Italia e con prodotti italiani abbattendo le distanze tra il piccolo artigiano ed il cliente che apprezza gli oggetti d' arte del Bel Paese.

Simone nel 2013 partecipa come docente ad un corso di formazione per futuri mastri calzolai dove si fondono gli aspetti della tecnologia e dell' innovazione, come il foot scanner e la digitalizzazione delle forme e degli stampi, con la tradizione calzaturiera più antica.

Un matrimonio perfetto tra il passato ed il futuro.

Master Simone oggi è uno dei fondatori di “Italian Cobblers”.

www.italiancobblers.it

 

 

Descending from a multiple generations of Master Shoemakers, Simone's family have had very famous customers. Can be mentioned Isabelle Huppert in the period when she was shooting a movie in Venice with Laurence Olivier, Marcello Mastroianni (in "La Dolce Vita") , Richard Chamberlain (in the "Thorn Birds"), Rita Wilson (wife of Tom Hanks), Clara and Susanna Agnelli (the family owning the FIAT group) and last, but perhaps most important, Pope John Paul II (Karol Joseph Wojtyla). Master Sergio Segalin, Simone's father, had the honor of personally lead to Pope John Paul II in the Vatican in 2001. The piece of art that Master Sergio Segalin led were two pairs of shoes in soft suede with one covered with lace of Burano.
Master Simone Segalin distinguished himself in the Shoemaker World for his fresh and innovative products and production techniques, giving him the chance to award the first prize in the Women Luxury category in 2005 - Desenzano del Garda (recognized as one of the most important International Master Shoemakers competition).

Master Simone participated to other international competitions such as the one in 2007 in Wiesbaden - Germany winning the gold medal in the luxury category for men's footwear and two bronze medals in the category luxury Men and Women. At the same time Somone has received from the “ ConfartigianatoVeneto” (Confederation of Artisan ruled by Government) an important certificate of recognition for having valorized the Italian traditional shoemakers art in the international competition of Wiesbaden - Germany.

Following these awards Master Simone decided to introduce new technology in his production activities, leveraging the Italian Shoemakers Business its business to a new frontier. In 2009 he decided to take an important part in an announcement for the artisan innovation promoted by the Veneto Region (the Regional Government). He succeded to be awarded for innovation and to receive some funding for start his innovative and revolutionary project.

Today, thanks to these new technology and such Italian Master Shoemaker sinergy, a customer can enter in a shop in any part of the world, equipped with such special 3D footscan and order the traditional production of a beautiful pair of shoes from "real" Italian Master Craftsman Made totally in Italy. This system enable today to reduce the distances between a small artisan and the international customer who appreciates the art of traditional Italian shoes.

Morevoer Master Simone started in 2013 to operate as a Shoemaker teacher in courses (awarded by Government) of professional trainings for future Master Shoemakers, blending tradition and technology with innovative processes and devices such as the foot scanner and the foot digitalization. The perfect marriage between the past and the future.

Master Simone Segalin is today one of the founders of "Italian Cobblers".
 
www.italiancobblers.it
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Simone Segalin nel 2007 vince una prestigiosa competizione Europea e prende una medaglia d' oro ed una di bronzo nella categoria Uomo lusso e una medaglia di bronzo nella categoria donna lusso.

 

Simone Segalin in 2007 win a prestigious European competition and get a gold medal and a bronze one in the category Men luxury and a bronze medal in the category of Woman luxury .

 


 Primo classificato

Desenzano del Garda-Competizione Nazionale per Calzolai Artigiani

Simone Segalin il 24 aprile 2005 vince il primo premio per la competizione nazionale per calzolai artigiani con un bellissimo modello da donna categoria lusso. 

 

First Classified

Desenzano del Garda- National competition for Shoemaker

Simone Segalin on 24 April 2005 get the first prize for the national shoemaker competition with a beautiful model for woman in the luxury category.
 
 

 

 

 

Il calzolaio con il Brevetto

Da "Calegher" per molti "vip" a imprenditore-esportatore

Quando ballerine, postini, guide turistiche e camerieri andavano da lui in bottega erano dolori. Nel senso che raccontavano di scarpe molto strette, plantari sbagliati, tacchi troppo alti o troppo bassi; insomma tutti gli inconvenienti di chi è costretto a camminare molto o a ballare sulle punte.
Così Sergio Segalin62 anni trascorsi dietro il bancone da calegher ha inventato una scarpa "a prova di postino o di ballerina", che vende ed esporta in tutto il mondo. «Ho riunito intorno ad un tavolo un'equipe medica per studiare l'appoggio del piede, unarchitetto per realizzare i disegni e l'avvocato per mettere a punto la documentazione e richiedere il brevetto», racconta Segalin orgoglioso della grande trovata.
Se la ricetta della scarpa rivoluzionaria è depositata all'ufficio brevetti, il suo segreto sta tutto nel complicato titolo dell'invenzione: "plantare anatomico rigenerante ad accentuato abbassamento latero esterno della superficie posteriore con conseguente modificazione della incidenza di scarico del peso del piede".
In parole più semplici Segalin, abituato a cucire scarpe su misura nella sua bottega artigiana di via Pio X a Mestre, ha progettato un plantare che permette di camminare senza affaticare il piede, distribuendo in 5 punti diversi il peso corporeo.
«L'industria dovrebbe tenere conto del mio brevetto - dice Segalin - e propormi contratti da favola per realizzare le mie scarpe, magari in esclusiva». In attesa che le aziende con grandi marchi de Made in Italy si accorgano di lui, Segalin ha già ampliato notevolmente distribuzione, produzione ed export.
«Ormai esporto il 70-80% del mio prodotto; oltre agli abituali clienti europei di Svizzera,FranciaGermania e Olanda, ho avuto molte richieste dalla Martinica, dal Kuwait e dai paesi dell'estremo oriente come il Giappone».
Ma oltre alle scarpe anche la bocca del calegher mestrino è cucita per bene e il fatturato della sua attività calzaturiera rimane top-secret, mentre i dipendenti in bottega a Mestre, quelli che eseguono lavori artigianali a mano, sono due, oltre al figlio ventenne.
«Per quanto riguarda invece la produzione industriale ho una fabbrica di contoterzisti che lavorano solo per me a Fossò - rivela Segalin - ed altre 5 aziende della Riviera alle quali mi appoggio saltuariamente». Così, se le aziende di contoterzisti producono scarpe da tutti giorni o per l'alta moda, modelli classici e sportivi in 900 tinte diverse, nella bottega artigiana di Mestre si possono ammirare, e per gli amanti delle calzature come la signora Agnelli e il conte Nuvoletti (clienti abituali di Segalin), le divertenti scarpe giarrettiera, gli stivali ideati appositamente per le ragazze cubo, i sandali con le zeppe anni Settanta.
«In bottega cuciamo due o tre paia di scarpe al giorno, sono tantissime se si pensa che sono interamnete fatte a mano - conclude Segalin - e che ci vogliono 8 ore per calzature da donna e 22 per quelle maschili».

Erminia Della Frattina

 

THE SHOEMAKER WITH A PATENT

From "shoemaker" for "VIPs" to entrepreneur and exporter

 

When dancers, mailmen, tourist guides and waiters went to his shop it was a misery, because they told him about tight shoes, poor arch support, heels that were too high or too low; in brief, all the miseries suffered by those who have to walk a lot or dance on their toes.That's why Sergio Segalin, 62 years spent behind a shoemaker's counter, decided to invent a special "dancer or mailman-proof shoe", which he sells and exports world-wide. "I assembled a medical team to study foot support, an architect to prepare the drawings and a lawyer to draw up the documents and apply for the patent", recounts Segalin, proud of his achievement.If the recipe for the revolutionary shoe is deposited with the Patent Office, his secret lies in the complicated title of his invention: "Regenerating anatomical arch support with accentuated outer side lowering of the rear surface and consequent modification of the incidence of relief of the weight of the foot".In simpler words, Segalin, maker of shoes to measure in his craftsman's shop at via Pio X in Mestre, has designed an arch support that enables you to walk without fatiguing your feet, distributing your body weight over 5 different points."The footwear industry should take notice of my patent - Segalin says - and offer me fabulous contracts to produce my shoes, maybe with exclusive rights". While waiting for the large companies with the important Made in Italy trademarks to take notice of him, Segalin has been expanding distribution, production and export significantly."I'm now exporting 70-80% of my production. In addition to the usual European customers from Switzerland, France, Germany and the Netherlands, I have received a number of orders from Martinique, Kuwait and far eastern countries like Japan".The mouth of the shoemaker from Mestre, as well as his shoes, is sewn tight, and the sales numbers for his shoemaking activity remain a closely guarded secret, while his shop employees in Mestre, who do the handcrafting, are only two, in addition to his 20-year-old son."As regards industrial production, I have a factory of subcontractors at Fossò who work only for me - Segalin explains - and 5 more companies on the Riviera that I occasionally turn to". Therefore, if the subcontractors produce everyday and high fashion shoes, classical and sporty models in 900 different hues, in the craftsman's shop in Mestre shoe lovers like Mrs Agnelli and Count Nuvoletta (Segalin's habitual customers) can admire amusing garter shoes, boots specially designed for disco dancers and 70's style platform sandals."In the shop we make two or three pairs of shoes a day; that's a lot if you consider that they are entirely handcrafted - Segalin concludes - and that it takes 8 hours for women's shoes and 22 hours for men's".
 
Erminia Della Frattina

 

Lo storico calzolaio Veneziano Segalin

 

I PIEDI? LA RICETTA DI UN "CALEGHER" 

Da Pio X a Düsseldorf

MESTRE - Snocciola il consueto "rosario" di lamentele degli artigiani: vorrebbe assumere nuovi apprendisti ma in Italia i conti fanno fatica a tornare. Di ritorno dalla più importante fiera calzaturiera internazionale, il Gds di Düsseldorf, città dove ha inaugurato un punto vendita, il "calegher" Sergio Segalin, 62 anni, inventore e calzolaio su misura - «specie in via di estinzione» - si chiede dove andrà a finire il suo mestiere: anche se il figlio Simone è in bottega, 23 anni e grande passione.
«La Regione non istituisce corsi per tecnici delle calzature, e l'industria ormai pensa solo all'estetica e a ridurre i costi. Invece potremmo vivere meglio e con minori spese mediche, uomini e donne, con poche piccole regole di rispetto per i piedi, base della nostra salute e pompa naturale per la circolazione».
Il suo è un negozio d'altri tempi, dove una donna giovane può entrare solo per caso, magari per accompagnare una zia. Se, incuriosita, prova il brevetto salva-piede, poi vorrebbe strapparsi le orecchie, perchè è duro sentirsi spiegare che hai sempre sbagliato, e capire che continuerai, come quando ti dicono che i pantaloni troppo attillati fanno male. Stesse zitta almeno la zia. All'uscita è già tutto dimenticato: salvo poi ripassare davanti a quei modelli che da Mestre (in Via Pio X) volano in Germania, Olanda, Giappone, persino in Martinica, e chiedersi se un giorno le verranno davvero le dita anchilosate, i crampi o l'ernia del disco perchè porta scarpe con la punta stretta e un tacco che la sbilancia.
«Parliamo di piedi normali, non di situazioni patologiche - precisa Segalin - Se il peso del corpo si scarica su zone sbagliate, con gli anni la salute ne risente, specie nella menopausa».
«Si comincia a capirlo - continua Segalin - è il "boom" dei podologi, cui ci si rivolge per scoliosi, dolori di schiena e di testa, disturbi vari; e del massaggio plantare, che individua in ogni zona del piede il riflesso di un organo, ma se si ritorna alle scarpe vecchie, è tutto inutile».
La salute di domani si prepara nell'infanzia, anche in questo. Le scarpine? «Non prima dei 2 anni: il piede deve muoversi per rinforzarsi; prima bastano i calzettoni». La ginnastica: «All'asilo e alle elementari dovrebbero anche insegnare a camminare, belli dritti. Non è facile». Guida all'acquisto: «Ricordarsi che le scarpe servono per metterci i piedi!». La scarpa ideale: «I piedi liberi di muoversi, la pianta ben sostenuta, un tacco giusto»; che sono anche gli ingredienti della sua segretissima "ricetta", scarpe studiate insieme ad un'equipe medica per chi rimane in piedi molte ore al giorno.


Rosalba Giorcelli

 

 

Segalin, the historic shoemaker from Mestre 
THE FEET? A SHOEMAKER'S RECIPE
From Venice to Düsseldorf
 
MESTRE - He recites the usual "rosary" of complaints of craftsmen: he would like to hire new trainees, but it is uneconomic to do so in Italy. Returning from the most important international trade fair, Gds of Düsseldorf, the city where he has inaugurated a sales outlet, Sergio Segalin, 62, inventor and maker of made-to-measure shoes - an "endangered species" - is worried about the future destiny of his trade, though his son Simone, 23, works in the shop with great enthusiasm."The Veneto Region does not finance training programs for shoemakers, and the shoe industry is only interested in aesthetics and cutting costs. On the other hand, both men and women could live better lives with lower health costs by following a few basic rules and showing greater respect for their feet, which are the basis of our health and a natural pump for blood circulation".His shop is old-fashioned and unlikely to be patronised by young ladies who, if they set foot in it, are only escorting an aunt. When, seized by curiosity, the occasional young lady decides to try on a pair of patented foot-protection shoes, she subsequently bites her nails, because it is hard to discover that one has always been wrong, and will probably continue to make the same mistake, as when we are told that tight pants are not good. If only Auntie would be quiet. When the young lady comes out the whole episode is forgotten. Except that every time she strolls past those models that from Mestre (Via Pio X) are shipped to Germany, the Netherlands, Japan, even Martinique, she wonders if one day she will really suffer from ankylosed toes, cramps or slipped disk because she wears pointed shoes or heels that affect her balance."We are talking about normal feet, not pathological conditions" - Segalin explains. "If the weight of the body is concentrated on the wrong areas, over the years your health will suffer, especially when menopause sets in"."People are starting to realise it - Segalin says - so there is an increasing demand for podologists to treat scoliosis, backache, headache and various other complaints, and for foot massage, which identifies in each part of the foot the reflex of an organ. However, if people continue to wear the old type of shoes all these treatments won't do any good".Our health as adults is largely determined by circumstances in our early lives, including the shoes a child wears. Baby shoes? "Not before 2 years of age: the foot needs to move freely in order to become strong; before the age of two socks are sufficient". Physical exercise: "In nursery and elementary school, children should also be taught proper walking posture. It is not easy". A buying tip: "Keep in mind that shoes are made to put your feet in!". The ideal shoe: "The feet must be allowed to move freely, the arch must be properly supported, the heel must be the right size". These are the ingredients of Segalin's top secret "recipe", shoes studied in co-operation with a medical team for those who spend many hours on their feet every day.
 
Rosalba Giorcelli

 

 

 

L'incontro tra Mastro Segalin "el calegher" e il Papa

Per l'occasione Segalin Calzature ha donato al Papa un paio di scarpe speciali di propria produzione.

 

The meeting between master craftsman Segalin, "the Shoemaker", and the Pope

To mark the event, Segalin Calzature presented the Pope with a pair of specially made shoes.
 
Go to top

Questo sito utilizza cookies tecnici come Google Analytics. Per ulteriori informazioni clicca qui